Le grandi firme della moda per i bambini
La prima fu Jean Lanvine, la famosa sarta francese di inizio Novecento, che decise di creare una linea di abbigliamento per bambini, con tessuti e pregiati e bei disegni, ispirandosi a sua figlia Marguerite. Da alcuni anni le linee dei grandi stiisti per bambini si sono moltiplicate facendo fatturati con cifre astronomiche. Non solo quindi i marchi come Chicco, Naturino e Petit Bateau, affollano le vetrine dei grandi magazzini.
Fay Junior propone capi che si ispirano alle atmosfere dei college americani, e Benetton 0 12 riveste di pelliccia dai colori vivaci i cappottini per il prossimo inverno della bambine, mentre per i maschietti ritornano di moda i bomber,come per i gli adulti. Si segnala la linea baby di Kejo e Refrigiwear.
La stilista Alberta Ferretti ha presentato al Pitti Bambino la sua linea per piccole donne. La collezione per quest'estate comprende abiti con stampe, fiori e paillettes rosse su organza e cotone. I vestitini sono impreziositi con pizzo Sangallo. La linea Alberta Ferretti Girls è dedicata alle bimbe dai 4 ai 12 anni, novanta capi, sia per primavera/estate che per l'autunno/inverno, prodotti da un altro importante marchio della moda junior, Grant, azienda bolognese.
Gli esempi non finoscono qui. Si segnalano i mini trench di Burberry's gli abiti animal print di D&G Junior e la nuova collezione Laura Biagiotti Dolls.
In questo panorama l'unico brand che ha subito il processo inverso è Celine. Nato come negozio di scarpe per bambini nel 1945, ha lanciato la sua prima linea donna nel 1967 riscuotendo un grande successo.