Levi's, Carhartt, Etnies: le T-shirts per uomini duri
Dagli anni '80 in poi è diventato un fenomeno riccorente nel mondo dell'abbigliamento giovanile il prelevare una determinata marca specializzata nella produzione di indumenti per derminati settori dell'industria o dello sport e portarla nel mondo della moda main-stream.
Pensiamo ai Levi's e, più in generale alla nascita dei jeans. Un indumento che per più di un secolo era stato considerato di rango umile e adatto al lavoro manuale, improvvisamente negli anni '60 diventa un'icona della rivoluzione generazionale.
Ma quello che era un fenomeno sociale negli anni '60, diventa negli '80 una strategia di marketing. La Carhartt per esempio. Questo marchio americano con i suoi indumenti resistenti adatti per lavori manuali duri, ripropone in fondo la stessa idea della Levi's, ma al contrario di questa ora in un modo del tutto consapevole.
Giocando sull'appeal che certi settori degradanti ed emarginati esercitano sulla tendenza alla ribellione delle nuove generazioni. La Etnies è in questo senso l'esempio per eccellenza, con la sua linea di capi d'abbigliamento per gli skaters duri a morire dei suburbs americani.
Tutte queste marche danno il loro meglio per quanto riguarda le T-shirts. Materiali resistenti, scelta di colori e disegni pressoché infinita e comodità nell'uso ne fanno un settore florido nell'industria mondiale dell'abbigliamento giovanile e non solo.