Pantaloni donna, il modello Capri
Sono conosciuti con diversi nomi: cropped pants, all'americana, pantaloni alla corsara, pinocchietti ma è con il caratteristico titolo di pantaloni capri, che sono universalmente riconosciuti. I pantaloni che arrivano sotto il ginocchio sono diventati il must di stagione dal loro rifiorire negli anni Novanta. Sono stati creati negli anni Cinquanta e resi celebri grazie all'icona di stile: Brigitte Bardot, che usava indossarli sulle spiagge di Saint Tropez.
E' stato disegnato dalla stilista Sonja de Lennart, nel 1948, per la protagonista del programma televisivo: The Dick Van Dike show. Il personaggio femminile principale, Laura Petrie, li indossava abitualmente.
Nel corso degli anni la lunghezza di alcuni modelli di pantaloni capri è arrivata alle caviglie e anche i tessuti sono cambiati: dal jeans, al tessuto elasticizzato passando per i modelli in pelle. Da indossare con T shirt spiritose, camicette romantiche e soffici bluse.
Prada negli anni Novanta lancia i modelli per gli sportivi, ed è boom.
Anche alle ultime sfilate il pantaloni capri è un must have. Così Dsquared lo propone in bianco, con due tasche e a vita alta. Il tocco di estrosità è dato dalla cintura sottile in venice blu con fibbia in metallo logato, color oro, che avvolge la vita. Ermanno Scervino, invece, propone un cinque tasche capri in gaberdine color turchese.
I pantaloni capri firmati Dolce e Gabbana, infine, hanno una linea a sigaretta e il tessuto leggermente elasticizzato. Gli stilisti italiani, sulle passerelle milanesi, hanno abbinato questo modello di pantaloni a stivali sexy in pelle nera con fibbia laterale e tacco altissimo. In ultimo si segnalano i capri in pelle nera, elasticizzati al massimo, stile catwoman che hanno sfilato sulle passerelle di New York ed opera della stilista Jenny Kayne.