Pantoloni donna, la variazione leggings
< br /> Un tempo si chiamavano fuseaux, oggi leggings. Dagli sfavillanti Anni Ottanta, i leggings sono diventati un capo moda. La copertura può estendersi dalla caviglia fino all’anca o alla coscia e fermata all’altezza del collo del piede.
Per questo autunno/inverno i leggings tornano ad accompagnare il caldo abbigliamento invernale. E mentre negli anni Ottanta si portavano con gli scaldamuscoli, come Jennifer Bels nel film cult Flashdance, ora sono proposti con mille combinazioni. Perfetti con un paio di anfibi o scarponcini, ma molti stilisti li preferiscono abbinati a scarpe dal tacco alto.
C’è chi li propone sotto ad un tailleur e chi abbinati con vestitini anni Sessanta, non mancano accoppiati con maxi pull in maglia o con top dal taglio impero. Anche i mini abiti sfavillanti dedicati alla notte si lasciano affascinare da questo capo a metà tra una calza e un pantalone ma sempre e comunque aderente.
Max Mara propone leggings per quasi tutti gli abiti della collezione: sotto abitini in lana senza bretelle stile impero, abbinati a lunghi cappotti o a giacche da portare con mini gonne. Il colore, in genere, è il nero ma per la sera, i leggins proposti da Max Mara, si colorano di rosso fuoco per accompagnare miniabiti dello stesso colore tempestati di paillettes. Da indossare con tacchi altissimi.
Anche Yves Saint Laurent dà spazio ai leggings e li abbina a stivaletti alti fino alla cavigli. Missoni li propone in grigio chiaro da abbinare a maxi pull che riprendono la classica fantasia zig zag. Versace preferisce lucidi con minigonna e scarpe alte in vernice. Più classico Gian Battista Valli che li abbina ad una camicia bianca indossata con una giacca in lana. Infine, Gai Mattiolo li propone dorati, perfetti per mini abiti in velo o in organza.